Anche la trasmissione del sapere risente dell’evoluzione tecnologica. Anzi, il mancato accesso a internet e alle risorse informatiche in generale rappresentano oggi un serio ostacolo non solo alle attività commerciali, ma in tutti i settori.
La scuola ha un grande bisogno di aggiornarsi sotto questo aspetto. Ed una grande responsabilità. Assieme alle famiglie, ha l’obiettivo di accompagnare i ragazzi nel loro cammino di maturazione e di formazione per renderli persone sempre più in grado di fare valutazioni mature e indipendenti, e non… consumatori pronti a seguire que$to o que$t’altro sponsor.
Il software libero è basato su valori come la condivisione del sapere che sposano perfettamente gli obiettivi della scuola, oltre che… i magrissimi budget in cui il sistema istruzione si deve, suo malgrado, barcamenare.
L’Università di Verona, prima in Italia ad aver coraggiosamente avviato il traghettamento al software libero, ha organizzato per il 26 e 27 marzo un convegno per fare incontrare questi due mondi, così vicini come valori eppure ancora lontani: scuola e open source, con l’obiettivo di far incontrare insegnanti ed esperti dell’open IT.
Per massimizzare le possibilità di partecipazione, si potrà seguire l’evento in streaming: anche questo è un segno dei tempi, no?
Fonte: www.univr.it/didatticaaperta





Per chi volesse vedere i filmati del convegno:
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